Chi siamo

 

Cristina Del Biaggio, geografa

CDB

Alberto Campi, fotogiornalista

AC

Dopo aver ottenuto la licenza (equivalente master) in geografia all’università di Ginevra (Svizzera) nel 2001 e un certificato di specializzazione all’Istituto universitario di studio sullo sviluppo di Ginevra, ho concluso un DEA (equivalente master) in geografia all’Università di Bordeaux III (Francia).

Dal 2007 al 2013 sono stata assistente di ricerca e di insegnamento al Dipartimento di geografia dell’Università di Ginevra, dove ho discusso una tesi di dottorato intitolata “Linking up the Alps. How networks of local political actors build the Alps“. La tesi porta sull’istituzionalizzazione regionale, prendendo le Alpi come caso di studio e abbracciando la geografia politica e culturale. Nella tesi, ho analizzato il processo di istituzionalizzazione della regione alpina attraverso le studio di reti di attori locali.

Nel 2011-2012 ho beneficiato di una borsa di studio “chercheurs débutants” del Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica (FNS) con la quale mi sono recata in Finlandia come “visiting student” al Dipartimento di studi regionali dell’Università di Tampere.

Mi sono sempre interessata alle questioni migratorie, che ultimamente ho integrato nelle mie ricerche che cerco di divulgare al di fuori del mondo accademico. Per questa ragione, nel 2013, sono diventata membro di redazione di Vivre Ensemble, servizio di informazione e documentazione sul diritto d’asilo.

L’incontro con Alberto Campi, fotografo, mi ha permsso di sviluppare le tematiche delle migrazioni e delle frontiere, includendo una dimensione visiva importante. Insieme, abbiamo portato a termine diversi progetti, che incrociano gli studi geografici con quelli visivi.

Una volta terminato il liceo scientifico, ho frequentato il corso di Conservazione dei beni culturali cinematografici all’Università degli Studi di Milano.

Ho da sempre manifestato un vivo interesse per la fotografia, che ho studiato sperimentandola come autodidatta. Ho così imparato il funzionamento della camera oscura e delle tecniche fotografiche.

Nel 2006 ho frequentato il workshop “La luce e le sue proprietà” presso lo Studio fotografico Cavadini di Malnate. Dopo aver frequentato il corso di reportage tenuto da Sandro Iovini presso la John Kaverdash School di Milano, ho cominciato a studiare e utilizzare la forza espressiva del linguaggio e del racconto fotografico.

Dal 2007 sono fotografo professionista.

Nel 2008, in collaborazione con Nicola Ughi e Alessandro Fasolo, ho fondato l’agenzia fotografica Olivia Photo Factory a Milano.

Nel 2009 ho diretto un progetto con degli adolescenti per la cooperativa sociale L’Aquilone. Questo progetto a portato dei giovani di un quartiere “difficile” di Malnate a utilizzare il linguaggio fotografico per dare un senso sociale agli spazi del quartiere popolare che frequentavano quotidianamente.

E’ così che ho cominciato a sperimentare e a comprendere le potenzialità della fotografia partecipativa e la bellezza dell’insegnamento del linguaggio fotografico a dei giovani e altre persone senza formazione tecnica.

Nel 2010 mi sono trasferito a Tampere (Finlandia) per esplorare nuovi orizzonti professionali legati al fotogiornalismo. Ho frequentato il corso di Visual Journalism all’Università di Tampere, tenuto da Touko Hujanen.

Nel 2012 sono diventato membro dell’agenzia fotografica finlandese LEUKU, ma lascio la Finlandia lo stesso anno per vivere a Ginevra (Svizzera), dove collaboro fra gli altri come fotogiornalista con il bimensile romando LaCité e su dei progetti che legano il mondo fotografico con quello della ricerca con Cristina Del Biaggio.

Con il reportage “Beyond Evros Wall” ho ottenuto il primo premio allo Swiss Photo Award 2012.